IDENTIKIT DELLA ZANZARA TIGRE
Le zanzare sono differi (insetti muniti
di un solo paio di ali) le cui femmine alate necessitano di un
pasto di sangue per portare a compimento la deposizione delle
uova e garantire la continuitą tra generazioni. Questo determina
l'inserimento di tutte le specie di zanzara tra gli insetti molesti,
sebbene non pericolosi per l'uomo, almeno nei nostri ambienti
e in questa fase storica.
Se per completare il proprio ciclo biologico la zanzara necessita
di un pasto di sangue, c'è un altro elemento fondamentale
per garantire il successo di una loro generazione: nell'ambiente
devono essere disponibili ristagni d'acqua. E' questo,
infatti, l'habitat in cui si svolge la vita delle larve di
zanzara. Le femmine adulte, dopo aver consumato il pasto
di sangue, depongono le uova nell'acqua stagnante o in
prossimitą dei ristagni e le larve che ne deriveranno compiono
il proprio ciclo interamente in ambiente acquatico. Si deve
precisare, tuttavia, che le larve non necessitano di
grandi ristagni d'acqua: anche le piccole o piccolissime
raccolte presenti negli spazi domestici (giardini, orti urbani,
canali di gronda intasati, pozzetti di raccolta delle acque,
ecc.) assolvono bene allo scopo.
La zanzara tigre, per la scienza Ades albopictus, è un insetto che rispetto alle altre specie tende a pungere di giorno e all'aperto determinando possibili reazioni allergiche sull'uomo. Riconoscere la zanzara tigre adulta è facile per il colore scuro interrotto da bande bianche sulle zampe, sull'addome ed una singola striscia bianca sul dorso. La tigre depone le uova in piccole raccolte d'acqua come tombini e griglie, pneumatici abbandonati, bottiglie, barattoli, annaffiatoi, secchi, cavitą di alberi, sottovasi delle piante, vasche, teli di plastica nei quali si formano avvallamenti, abbeveratoi di animali e grondaie otturate. In questi ambienti si svolge la vita delle larve e il numero delle generazioni annuali varia con la variazione del livello dell'acqua nel focolaio stesso poiché le uova di schiudono solo quando sono sommerse dall'acqua.
E IL PAPPATACIO?
Corpo tozzo ed ali sfrangiate, il pappatacio (o flebotomo) assomiglia ad una piccola zanzara e, come questa, punge l'uomo e gli animali per ricavare un pasto di sangue. Lo sviluppo larvale avviene in sostanze organiche in decomposizione (a volte semplicemente nel terreno). Ciò rende impraticabili interventi di lotta caratterizzati da adeguata sostenibilitą ambientale ed efficacia. Zanzariere molto fitte e un'accurata igiene ambientale sono l'unica difesa possibile.