Descrizione
La Fondazione Livorno, ente che sostiene lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio della provincia attraverso contributi, progetti e iniziative nei settori dell’arte, dell’educazione, del sociale e della salute supporta due progetti avviati già dallo scorso anno dal Comune di San Vincenzo in merito all’educativa di strada, rivolto in particolare ai più giovani, e all’abitare sostenibile. “Ringraziamo la Fondazione Livorno per l’attenzione e il sostegno concreto che ancora una volta dimostra nei confronti del nostro territorio e delle politiche sociali del Comune di San Vincenzo – sottolinea l’assessore al Sociale, Tamara Mengozzi -. Il contributo destinato a questi due progetti ci consente di rafforzare azioni importanti: da un lato il supporto alle famiglie e la promozione di un mercato delle locazioni più stabile e accessibile, dall’altro un percorso di ascolto e accompagnamento rivolto ai più giovani, con iniziative di educativa di strada pensate per favorire dialogo, consapevolezza e prevenzione. Si tratta di interventi che vanno nella direzione di una comunità più coesa e attenta ai bisogni delle persone, in particolare delle fasce più fragili”.
Grazie a un contributo complessivo di 20mila euro (10mila euro per ciascuno dei due progetti), infatti, la Fondazione Livorno sosterrà il Comune integrando il fondo per l’accompagnamento alle locazioni costituito nei mesi scorsi. Si tratta di risorse economiche da utilizzare, in caso di bisogno debitamente motivato, a garanzia dei proprietari di immobili che si trovano nel Comune di San Vincenzo come misura incentivante per la stipula di contratti di locazione a medio e lungo termine per nuclei familiari con capacità reddituale sufficiente al pagamento dei canoni di affitto. L’altro progetto sostenuto dalla Fondazione è rivolto ai giovani, in particolare agli adolescenti. Grazie al contributo dell’ente, l’iniziativa sarà ampliata e rielaborata rispetto a quanto realizzato nel 2025 con il progetto di educativa di strada alla discoteca Playa del Sol. L’obiettivo è creare una rete stabile, competente e capillare, capace di intercettare precocemente gli adolescenti e prevenire situazioni di rischio legate a fenomeni come bullismo, discriminazioni di genere e altri comportamenti problematici, promuovendo al contempo una cultura del rispetto e della responsabilità reciproca. Il progetto prevede inoltre un rafforzamento della presenza degli educatori di strada nei luoghi frequentati dai giovani e negli spazi informali, così da consolidare e approfondire quanto avviato in collaborazione con la cooperativa sociale Arcobaleno.