Descrizione
I versi si fanno parole vive e si staccano dalla pagina per diventare suono ed esperienza condivisa. Venerdì 20 marzo (ore 21, ingresso libero) appuntamento al teatro Verdi con “Tra inferno, mare e cielo”, uno spettacolo di Giacomo Panicucci capace di unire poesia e musica, organizzato dal Comune di San Vincenzo in occasione della Giornata della Poesia che ricorre ogni 21 marzo. Insieme a Panicucci (voce, chitarra e violino) ci saranno Michele Pineschi (basso elettrico, chitarre e tastiera) e Mario Manetti (percussioni e batteria).
Il titolo “Tra inferno, mare e cielo” delinea la mappa tematica ed emotiva di quanto accadrà sul palco: l’inferno è il presente, costantemente in fragile equilibrio tra guerre, violenze, minacce nucleari; il mare è libertà, flusso di immaginazione, inconscio collettivo: dalle ballate marine di Panicucci ai versi tratti dai Canti Orfici di Dino Campana, il mare è specchio dell’anima, viaggio metafisico verso l’oltre; il cielo è la tensione verso la bellezza, un ordine superiore, la luce e il senso, rappresenta il tentativo di elevarsi sopra il rumore e la violenza quotidiana.
Il concerto intreccia quindi voci della poesia eterna come Dante Alighieri, in un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità. Come osserva il critico Stefano La Via: “In un panorama dominato da dinamiche commerciali, il lavoro di Panicucci, liberamente creativo e realmente poetico, è eroico nel-la sua autenticità”. Lo spettacolo è dunque un viaggio attraverso le tensioni del presente, le aspirazioni dell’anima, i flussi della memoria. È poesia che si fa canto, suono, respiro. Un incontro tra parola e musica in cui il pubblico non è solo spettatore, ma partecipe di un atto poetico collettivo.
Per tutte le informazioni contattare la biblioteca ‘G. Calandra’ al numero di telefono 0565707273 o tramite mail scrivendo a biblioteca@comune.sanvincenzo.li.it.