Descrizione
Preservare il patrimonio arboreo, garantire il decoro del territorio e trasformare la gestione del verde in un’occasione di crescita culturale, ambientale e di promozione della comunità. Sono 382 i litri di ‘olio del Marinaio’, extravergine di oliva, prodotti in queste settimane grazie alla raccolta nelle aree pubbliche del Comune di San Vincenzo, circa 350 piante dislocate in varie zone.
È il risultato frutto del progetto avviato alla fine del 2024 e formalizzato a seguito di una specifica procedura pubblica di concessione quinquennale con l’azienda agricola ‘Santissima Annunziata’ di Beatrice Massaza. L'accordo prevede la raccolta delle olive e la manutenzione agronomica rigorosamente biologica delle piante a costo zero per le casse pubbliche.
"Siamo davvero orgogliosi di questa intesa - ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci -: è un progetto che non solo tutela il nostro patrimonio pubblico, ma ci regala un olio autentico, l'olio di San Vincenzo e di tutti i sanvincenzini. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all'azienda agricola 'Santissima Annunziata' per la straordinaria cura e la grande attenzione con cui dedica ogni giorno passione e competenza alla manutenzione dei nostri olivi. Invito tutta la cittadinanza a scoprire e gustare questo meraviglioso prodotto della nostra terra".
In cambio del diritto alla raccolta, l'affidatario si occupa della potatura, dei trattamenti fitosanitari, della pulizia delle aree e della gestione dei residui. Il Comune, dal canto suo, provvede allo sfalcio dell'erba e mette a disposizione un'area di deposito per le ramaglie in via Biserno.
Il rapporto non si limita tuttavia alla mera manutenzione agronomica. A beneficio della collettività, al termine della frangitura annuale l'Amministrazione può richiedere il 10% dell'olio ricavato — che viene appositamente confezionato ed etichettato a cura dell'azienda agricola secondo le specifiche comunali — oppure, in alternativa, beni di valore equivalente come attrezzature o arredi per uso pubblico. A ciò si aggiunge una forte valenza educativa e sociale: l'accordo prevede infatti la collaborazione a progetti dedicati all'olivicoltura, aprendo le porte degli oliveti e del frantoio alle visite di scuole e cittadini.
Tutti coloro che sono interessati a degustare l’Olio del Marinaio possono mettersi in contatto con l’azienda agricola Santissima Annunziata.