La registrazione delle volontà si svolge nel seguente modo:
Il cittadino maggiorenne che si reca presso gli uffici dell’anagrafe per il rilascio della carta di identità può dichiarare la propria posizione (consenso o diniego) rispetto alla donazione degli organi dopo la morte;
il cittadino potrà decidere liberamente se rilasciare o meno una dichiarazione;
in caso affermativo gli sarà consegnato un modulo in duplice copia sul quale dichiarerà la propria volontà;
l’operatore inserirà tale posizione sulla maschera informatica predisposta e consegnerà al cittadino una copia come ricevuta;
la volontà del cittadino verrà trasmessa in via telematica, al SIT (SISTEMA INFORMATIVO TRAPIANTI), unitamente ai dati anagrafici del dichiarante e agli estremi del documento d'identità, al fine di consentire la consultazione da parte del Coordinamento Regionale per i Trapianti (CRT).
il modulo compilato dal cittadino sarà conservato agli atti.
La scelta effettuata non comporta l’apposizione di alcuna specifica dicitura sul documento di identità
Dare in vita il consenso o il diniego alla donazione degli organi e dei tessuti è una scelta consapevole, non un obbligo. In ogni caso se non c’è una propria dichiarazione di volontà fatta in vita, in caso di morte celebrale, sarà chiesto il parere ai familiari aventi diritto. In qualsiasi momento si può cambiare la propria scelta rivolgendosi all'Azienda sanitaria, oppure al momento del successivo rinnovo della carta d'identità.
Per maggiori informazioni si rinvia al sito del Coordinamento Regionale Trapianti della Toscana alla pagina dedicata oppure all’AIDOAssociazione Donazione organi sede di Livorno e/o Piombino
Normativa di riferimento
Art. 3 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 43 del decreto legge 69/2013, convertito in Legge 98/2013