A chi è rivolto
Ai soggetti pubblici e privati, compresi gli enti e organismi a carattere non lucrativo e gli operatori individuali (badanti), che intendono accreditarsi per fornire servizi di assistenza domiciliare e altri servizi alla persona e che sono in possesso dei requisiti richiesti dalla legge regionale, definiti con regolamento 86/r del 2020 e delibera della Giunta Regionale n.245/2021 e successive modificazioni ed integrazioni.
Per i soli cittadini non UE è richiesto un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro in Italia, secondo le vigenti normative.
Per i servizi di assistenza domiciliare erogati dagli operatori individuali (badanti) i requisiti richiesti sono specificati nella delibera della Giunta Regionale n. 245/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.
Essi fanno riferimento a formazione ed esperienze in campo assistenziale: l’operatore è in possesso di un attestato di formazione in campo assistenziale o è in grado di dimostrare una esperienza professionale in campo assistenziale di almeno tre mesi o è attualmente in possesso di un rapporto di lavoro in campo assistenziale regolarmente iscritto all’Inps.
Per i servizi erogati da enti/organismi si rinvia al regolamento 86/r del 2020 e alla delibera della Giunta Regionale n. 245/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.
Per l’assistenza domiciliare i requisiti richiesti fanno riferimento a:
elementi organizzativi, di professionalità ed esperienza, atti a rispondere ai bisogni di cura della persona nell'ambiente domestico ed a valorizzare le competenze degli operatori;
modalità di rilevazione della soddisfazione degli utenti e degli operatori, ad esclusione degli operatori individuali.