A chi è rivolto
Tutti i cittadini che ne facciano richiesta.
Autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o ad esse assimilate in acque superficiali o sul suolo
Tutti i cittadini che ne facciano richiesta.
Autorizzazione scarico acque reflue Che cos'è
Tutte le abitazioni o le attività produttive non collegate alla fognatura e distanti da essa almeno 50 metri, per poter scaricare le acque derivanti da attività domestiche, industriali o agricole, devono richiedere l'autorizzazione allo scarico di acque reflue.
In base all'utenza e alla tipologia di utilizzo, le acque reflue si dividono in domestiche, assimilabili alle domestiche e industriali.
Per gli scarichi di acque reflue domestiche e per gli scarichi assimilabili ai domestici l'autorizzazione deve essere richiesta al Comune di San Vincenzo.
Modalità di presentazione
La domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche deve essere presentata, mediante apposita modulistica, all’Ufficio Ambiente;
Nel caso in cui lo scarico sia connesso all’insediamento o all’esercizio di attività produttiva o di servizio, scarico di acque reflue assimilate alle domestiche, la domanda è presentata al SUAP. (Art.6 DPGRT 46/R del 2008 smi).
Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda
La domanda di "Autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o ad esse assimilate in acque superficiali o sul suolo" deve essere presentata esclusivamente tramite Posta Certificata del Comune di San Vincenzo utilizzando l'apposito modulo, al indirizzo: comunesanvincenzo@postacert.toscana.it
L'autorizzazione è valida per quattro anni dal momento del rilascio.
Un anno prima della scadenza deve essere richiesto il rinnovo. In caso di controllo, se il titolare dello scarico è sprovvisto dell'autorizzazione, scatta la sanzione.
Segnalazioni e precisazioni
La domanda deve essere presentata prima dell'attivazione dello scarico. In caso di controllo, se viene verificato che il titolare dello scarico non è provvisto dell'autorizzazione, è prevista una sanzione cosi come previsto dalla L.R. 31-5-2006 n. 20 “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”
Responsabile del Procedimento
Simina Chelaru
E-mail: s.chelaru@comune.sanvincenzo.li.it Telefono: 0565 707 280
Responsabile U.O Urbanistica e attività produttive
Serena Fossi
E-mail: s.fossi@comune.sanvincenzo.li.it Telefono: 0565 707 235
Requisiti
Le norme in materia di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione degli scarichi sono disciplinate nella Parte Terza del Decreto Legislativo n.152/2006 “Norme in materia ambientale” e s.m.i. Premesso che l’art.124 del Decreto Legislativo n.152/2006 e s.m.i. prevede che tutti gli scarichi debbano essere preventivamente autorizzati, il sistema autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie viene definito dalle Regioni nell’ambito della disciplina di cui all’art.101 dello stesso; a tale riguardo la Regione Toscana ha emanato la Legge Regionale n.20/2006 “Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento” e s.m.i. e il Decreto Presidente Giunta Regionale n.46/R/2008 “Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n.20, Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento” e s.m.i.
Ai sensi della normativa regionale, il Comune risulta dunque competente al rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue domestiche e di acque reflue assimilate alle domestiche in acque superficiali, sul suolo e negli strati superficiali del sottosuolo (per i criteri di assimilazione si rimanda alla visione dell'allegato n.2 al DPGR 46/R/2008 e s.m.i.), se non soggetti all’ obbligatorietà di allacciamento alla pubblica fognatura, così come indicato nel regolamento del servizio di fognatura e depurazione redatto dall’Autorità Idrica Toscana Conferenza Territoriale n.5 Toscana Costa.
Si ricorda infine che, con l’entrata in vigore del DPR 13 marzo 2013, n.59 relativo al regolamento sull’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.), tutte le piccole e medie imprese (PMI come individuate dal DM 18 aprile 2005, articolo 2) e gli impianti non soggetti alle disposizioni sull'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che hanno la necessità di dotarsi di autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (tra le quali anche quella relativa agli scarichi assimilati ai domestici fuori fognatura), devono presentare la pratica esclusivamente in via telematica collegandosi al portale del SUAP e compilando la modulistica dedicata.
Per gli scarichi di acque reflue di natura produttiva (non assimilati) che non recapitano in pubblica fognatura la competenza è della Regione, Servizio Ambiente e Energia, e non più dalla Provincia L'elenco degli scarichi assimilabili ai domestici, è consultabile nella Tabella 1 "Tabella di assimilazione delle acque reflue ad acque reflue domestiche" presente nell'allegato "Ufficio Ambiente Informa".
Rilascio di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche non in pubblica fognatura
VERSAMENTO di €. 100,00 (cento/00come previsto al punto 2.4 delibera di Giunta Comunale n.177/2015) indicando la seguente causale: DIRITTI DI SEGRETERIA ( se la domanda per il rilascio dell'autorizzazione viene presentata in modalità autonoma.)
Se invece la domanda viene presentata come endoprocedimento di una pratica edilizia, il rilascio dell'autorizzazione è a titolo gratuito.
Gli importi dovranno essere versati con questa modalità e allegando la ricevuta di pagamento
versamento on-line seguendo le note operative tramite lo specifico collegamento sul sito istituzionale del Comune di San Vincenzo PagoPA - Pagamenti Spontanei
Sarà così possibile accedere al portale IRIS di Regione Toscana ed effettuare un pagamento on line oppure stampare il bollettino avviso per pagare presso le agenzie di banca, gli sportelli Atm, i punti vendita Sisal, Lottomatica e Banca 5, gli uffici postali ed attraverso l’home banking della propria banca.
Una marca da bollo (€ 16, 00)
Rinnovo autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche non in pubblica fognatura
Una marca da bollo (€ 16, 00)
Tempi e iter della pratica
L'autorizzazione viene rilasciata entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta.